Emanuela
Scarponi
'Democrazia
parlamentare e democrazia presidenziale'
EMANUELA SCARPONI Si laurea con lode nel marzo 1987 in
Lingue e Letterature straniere, con una tesi su “L’opera teatrale di Wole
Soyinka”, che vince inaspettatamente il Premio Nobel letteratura in quell’anno.
Intervista Wole Soyinka a Roma. E questo sarà il suo punto di riferimento per
la vita. Riceve una borsa di studio per il suo 110 e lode dal presidente
Spadolini. Diviene membro onorario ordinario dell’ISIAO per alti meriti
conseguiti nel settore. Il suo interesse per l’Africanistica la porta a
visitare molteplici Paesi africani, in primis nel 1990 la Tanzania, il
Botzwana, attraversando Zambia e Zimbabwe. La passione per questo continente
resterà per tutta la vita. Visita poi il Sud Africa, la Namibia, il Marocco, la
Tunisia. Sui suoi viaggi scrive articoli, libri e realizza documentari, tra cui
la Namibia, i Boscimani, Kathmandu, India, ma anche Vietnam, Laos, Cambogia;
organizza inoltre mostre multimediali presso Isiao, Ministero affari esteri,
ricevendo plauso e riconoscimenti. Professoressa di lingua e civiltà inglese,
diviene scrittrice ed al contempo editrice. Nel 1992 vince il concorso per
Stenografo parlamentare presso il Senato della Repubblica.





